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Una mostra in due tempi

a cura di Cynthia Penna

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Dal 5 al 30 Marzo 2009 : un confronto tra figurazione ed astrazione attraverso l'opera di

8 artisti figurativi che dialogano con altrettanti artisti astratti .

  Collateralmente una sezione dedicata ai giovani emergenti.

Vernissage: 5 Marzo 2009 ore 18,30, Aperitivo

Artisti partecipanti

Opera esposta

 

Dal 2 al 30 Aprile 2009 : 8 artisti affermati dialogano con 8 giovani emergenti.

Vernissage: 2 Aprile 2009 ore 18,30, Aperitivo

Artisti partecipanti

Opera esposta

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NAPOLI "Villa di Donato" Piazza S. Eframo Vecchio

Contacts: Associazione culturale ART1307 info@art1307.com www.art1307.com

Ph: +39 081 660216 - +39 335 6924214

 
 
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Indicazioni stradali

 
 
 

Proposte per una collezione

Dalla figurazione all'astrazione; dai grandi maestri ai giovani emergenti

A cura di Cynthia Penna Simonelli

 

Cosa significa oggi impostare una collezione d'arte e come orientarsi nel panorama generale dell'arte contemporanea, partendo, semmai, dal retaggio e dalla dimestichezza più con l'arte del passato che con quella a noi coeva?

Premesso che l'arte è un qualcosa che deve attrarre e che deve essere sentita prima di tutto a livello emozionale, il filo conduttore di una collezione non deve essere necessariamente univoco, né monotematico o monotipologico; si rischierebbe in tal caso di scadere nella monotonia.

L'arte contiene in sé tanto di emozionale, di passionale e di universale, che un solo artista o un solo genere artistico certamente non potranno soddisfare tutta l' interiorità del collezionista. Perché di interiorità si tratta!! Di proprio, personale “sentire”, di pulsioni inconscie che conducono all'attrazione fatale verso un'opera d'arte!

Entrano così in campo tanti fattori convergenti, tutti assolutamente rilevanti: il fiuto personale, una sensibilità innata, la competenza fatta di studio e visite di musei e mostre d'arte, il consiglio di esperti, il confronto con altri collezionisti e soprattutto l'interesse, l'amore per l'arte.

Non ci si improvvisa collezionisti dall'oggi al domani; non si inventano competenze dell'ultim'ora sulla scia della moda del momento: si tace , si partecipa e si ascolta.

L'arte contemporanea, ahimè, è diventata “di moda” in questi ultimi tempi e allora tutti si sentono in dovere di presenziare alle mostre degli artisti più noti perché è quasi uno status simbol!

Non nasce e non si alimenta così una collezione .

Non vi è neppur bisogno di pensare a centinaia di opere da acquistare e a centinaia di migliaia di euro da spendere. Una piccola e amata collezione può constare anche di soli pochi pezzi e la spesa può anche essere di modesta entità per acquisire ciò che interessa e ciò che piace.

Il vasto panorama che presentiamo non vuole significare che per essere collezionisti bisogna possedere tutte o gran parte delle opere esposte, ma vuole indicare proprio che una collezione può inglobare in sé i più svariati generi artistici; deve essere “libera” e “aperta”, non costretta entro canoni prefissati da altri o dalla moda; può spaziare dal figurativo al monocromo assoluto, dall'informale al geometrico . Deve essere poi pronta al cambiamento, al passo con le evoluzioni individuali; una esperienza in itinere, in continua trasformazione. Una collezione non è statica e non è per sempre: deve invece evolversi continuamente perché deve essere e rappresentare una ricerca interiore dell'individuo. Quello che si ama in un certo periodo della vita, può essere superato o escluso in un altro momento: ecco perché la collezione può iniziare anche da giovani e con pochissimi mezzi economici: rispecchierà anzi ancor meglio il percorso individuale di crescita dell'individuo in tutti i sensi, non ultimo quello economico.

I grandi collezionisti come Panza di Biumo o Beyeler o Sonnabend, gente che si può dire ha contribuito a “fare” la storia dell'arte, hanno cominciato giovanissimi e senza mezzi economici.

L'importante perciò è che le opere siano riunite secondo una propria vocazione, in maniera personale ed anticonformista, anche senza necessariamente una continuità logica,ma, anzi, secondo un senso di “antigraziosità”. Opere assemblate non secondo il gusto e la tendenza comune del periodo perché “fare arte” è l'esatto opposto del “fare tendenza”, del “fare moda”: quello è un altro settore e lasciamolo a coloro che artisti e collezionisti non sono.

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Comunicato stampa

Cosa significa oggi impostare una collezione d'arte e come orientarsi nel panorama generale dell'arte contemporanea? Il filo conduttore di una collezione non deve essere necessariamente univoco, né monotematico. Una collezione deve essere “libera” e “aperta”, può spaziare dal figurativo al monocromo assoluto, dall'informale al geometrico. Deve essere poliedrica, al passo con le evoluzioni individuali; una esperienza in itinere che rispecchi i mutamenti del proprio sentire. L'importante è che le opere siano riunite secondo una propria vocazione, in maniera personale ed anticonformista, secondo un senso di “antigraziosità”. Opere assemblate non secondo il gusto e la tendenza comune del periodo, perché “fare arte” è l'esatto opposto del “fare tendenza”, del “fare moda”.

La mostra si articola in due momenti: il primo dedicato al confronto tra figurazione ed astrazione: ogni singolo artista “figurativo”,viene posto a confronto e dialoga con una artista “astratto”.

La sfida è quella di sperimentare le enormi possibilità di dialogo esistenziale e pittorico tra generi solo apparentemente opposti.

Vi è poi una collaterale dedicata ad artisti giovani emergenti che si cimentano con lo spazio dell'involucro settecentesco che li ospita.

Il secondo momento è dedicato tutto al confronto tra artisti già affermati e giovani emergenti.

7 artisti affermati vengono “abbinati” ad altrettanti giovani in un dialogo a distanza.

Le diverse aree di provenienza, estese a tutto il mondo, fa sì che vengano a confrontarsi e a dialogare realtà, culture e vissuti profondamente diversi.

L'arte li unirà nell'unico suo fine che quello della comunicazione del linguaggio universale della conoscenza.

 

Dal 5 Marzo al 30 Aprile 2009

Napoli, Villa di Donato

Piazza S.Eframo Vecchio

Visite guidate su appuntamento

 

Info: Ass. Culturale ART1307:

tel. 081 660216

335 6924214

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Artisti paratecipanti mostra di marzo:

 

FIGURATIVI

Spinola

Giorgio Maria Griffa

Fujio Nishida

Dao

C. Luengo

Marco Petrus

Fiorentino

WEISBUCH

Mark Kostaby

ASTRATTI

Soulè

Luigi Veronesi

Walter Puppo

Mafonso

Todd WILLIAMSON

Bruno Gorgone

Andy Moses

Yasunari Nakagomi

Tadini

SCULTORI

Roberto Bricalli

Felix Policastro

Fabio Borrelli

GIOVANI

Marco Abbamondi

Steve Burtch

Daniela Morante

Fabio Borrelli

Stefano Ciannella

Deborah Salt

M.Grazia Zanmarchi

Caterina Arciprete

Marianna Barretta

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

 

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Artisti partecipanti mostra di aprile

Dalek , Mafonso , Marco Abbamondi , Lita Albuquerque , Caterina Arciprete , Mirko Baricchi , Maria Anna Barretta , Luigi Benedicenti ,

Alberto Biasi , Fabio Borrelli ,Steve Burtch , Stefano Ciannella , Jorge Eielson , Salvatore Mammoliti , Daniel Marchi , Carlo Marcucci ,

Jason Martin , Jorunn Monrad , Daniela Morante , Michal Rosenberger , Deborah Salt , Ariel Soulè , Carmen Spínola ,

Daniel Sturgis , Ernesto Tatafiore , Jorrit Tornquist , Maria Graza Zanmarchi

 

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